Eventi. Il Convegno :” Il ciclismo ieri, oggi e domani”

La cornice è stata quella di Zuccarello, lo splendido borgo medievale dell’albenganese fondato nel 1248 e l’ambito quello del Giro d’Italia dei Veterani dello Sport. Il quadro suggestivo quello rappresentato dal Teatro “Attilio Quinzio Delfino” messo a disposizione per l’evento dal dinamico sindaco cittadino Claudio Paliotto in cui giovedì 4 novembre dalle ore 17 si è tenuto il convegno “Il ciclismo di ieri, oggi e domani”, organizzato dalla sezione Veterani dello Sport di Savona con il sostegno del CONI Point di Savona attraverso il suo delegato cav.Roberto Pizzorno che ha condotto con mestiere e professionalità lo svolgimento dei lavori. In apertura dopo i rituali saluti dell’amministrazione, del vicepresidente dell’UNVS di Savona prof.Carlo Colla e del presidente regionale del CONI Antonio Micillo alla presenza delle autorità civili (in primis del consigliere regionale Brunetto Brunello, uno dei fautori del ritorno di una tappa del Giro in Liguria) e militari (su tutte quella di S.E.il Prefetto Antonio Cananà, grande sportivo) e di numerosi appartenenti al mondo del ciclismo sono seguiti gli interventi dei relatori. A rompere il ghiaccio è stato il sociologo dello Sport dott. Felicino Vaniglia che ha tratteggiato i nessi relazionali tra la bicicletta ed il senso di libertà negli spazi e di sospensione del tempo nella freneticità della società “fluida” moderna chiamando in causa gli studi sul tema di Marc Augè (inventore del neosillogismo “non luogo” da contrapporsi ad un luogo antropologico ed epico per eccellenza quale è il nobile sport oggetto del dibattito) e Michel Foucault fautore dell’eterotopia come inverarsi del qui e ora in cui le due ruote esercitano un ruolo fondamentale.Gli ha fatto seguito la meticolosa e vissuta crono relazione del fiduciario del CONI ed ex presidente della Federazione Ciclistica Italiana di Savona Piero Zangani (priore della locale Confraternita di San Carlo) ed infine l’interessante testimonianza di Enzo Grenno, promotore e organizzatore della partenza 2012 e dell’arrivo 2014 delle tappe del Giro d’Italia e organizzatore della “Grande Partenza Liguria” 2015, unitamente ad arrivi e partenze di tappe del Giro Rosa (donne) in Liguria e di molte altre classiche.Non sono mancati riconoscimenti e simpatici ed apprezzati intermezzi come quello di Francesca Saccu, atleta della Nazionale Under 23 ai Mondiali Donne mtb e medaglia di bronzo agli Italiani Under 23 Donne mtb e di Mirko Celestino, commissario tecnico della Nazionale mtb ed ex ciclista professionista.Nel congedo finale il presidente Micillo nell’augurarsi un futuro all’insegna del fair play e delle buone pratiche (attenzione massima a correre lealmente senza ricorso a nessun tipo di performante non naturale) ha sottolineato l’avvenuta globalizzazione ed evoluzione tecnologica di questa disciplina appartenente al nostro patrimonio culturale ed emozionale.Un ricco pomeriggio di riflessioni e proposte, insomma, da cui si ripartirà per l’ultima tappa che prevede la visita al Museo della Bicicletta di Cosseria.

 

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