Una vittoria “stiracchiata”, ma che vale tre punti

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Si vorrebbe sempre vincere alla grande ma non sempre ciò avviene. Ecco allora il ricorso ad una delle pietre miliari della filosofia calcistica : una squadra la vedi quando anche non offrendo una prestazione esaltante porta a casa l’intero bottino, in attesa che arrivino gioco e spettacolo. Questo è quanto è avvenuto nel turno infrasettimanale di merc.6/10 che vedeva opporsi il lanciatissimo Vado caricato dal bel pareggio di Casale in inferiorità numerica ed i “ragazzi” della Caronnese ben lontani dagli standard delle ultime stagioni. Era nell’aria l’arrivo della prima gioia del campionato in casa rossoblù e così è stato al termine di una gara in cui Lo Bosco e compagni non hanno certo brillato.A guastare la festa nel club del patron Tarabotto l’espulsione del top player Edoardo Capra proprio sul fischio finale al quale il giudice sportivo ha comminato ben tre giornate di squalifica a causa oltre che del suo intervento falloso di precedenti proteste.Entrando nel vivo del match, la difesa deve ancora assestarsi al meglio, il centrocampo privo di Costantini e Brondo manca del fosforo necessario, mentre nel reparto di attacco è finalmente esploso il gioiello siciliano Sebastiano Aperi autore della doppietta decisiva (rigore perfetto e conclusione in acrobazia). Credo che sarà proprio il potenziale offensivo a riuscire a far navigare la fregata vadese in acque tranquille, rimanendo in attesa di quel cambio di marcia che già la mission di Saluzzo potrebbe regalare ai tifosi e all’ambiente.