Fuorigioco: sperimentazione della nuova regola nel Campionato Under 18 di Serie A e B della FIGC

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Presenti alla riunione il Segretario SGS, il Segretario dell’AIA e tutti i responsabili di Settore Giovanile delle 16 Società di serie A e B coinvolte
Prenderà il via il prossimo 3 aprile una nuova sperimentazione sulla Regola del fuorigioco, un progetto promosso e sviluppato dalla FIFA e dal suo Chief of Global Football Development Arsene Wenger. La FIGC ha dato subito disponibilità alla sperimentazione in una competizione ufficiale individuando il Campionato Nazionale Under 18 di Serie A e B organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico per dare avvio al progetto con il supporto dell’Associazione Italiana Arbitri. La sperimentazione prevede che un calciatore non sia più considerato punibile se una parte qualsiasi del corpo con cui può segnare una rete è in linea con il penultimo difendente. Quindi per essere sanzionato un fuorigioco tra l’attaccante in posizione più avanzata ed il difendente ci dovrà essere la cosiddetta luce, ovvero essere visivamente separati. Questa modifica è finalizzata a favorire l’aumento delle possibilità di segnare reti e rendere il gioco più avvincente. Il progetto questa settimana è stato oggetto di un incontro, svolto in modalità videoconferenza al quale hanno partecipato i responsabili della FIFA, del Settore Giovanile e Scolastico e dell’AIA e a cui hanno preso parte tutti i responsabili del Settore Giovanile delle 16 Società di serie A e B coinvolte a cui sono stati illustrati i termini della sperimentazione che sarà attuata negli ultimi sette turni del Campionato Under 18 2021-2022, oltre ai play-off, le semifinali e la finale nazionale prevista a giugno. Per dare un profilo di maggiore professionalità al progetto l’AIA designerà direttori di gara e assistente a disposizione della CAN C. In tale ottica recentemente un gruppo selezionato di arbitri ed assistenti dell’organico CAN C ha partecipato, presso il Centro sportivo dell’Acquacetosa a Roma, a un raduno dedicato. Durante il raduno si sono svolte riunioni in aula e prove pratiche. In particolare sono state effettuate alcune simulazioni sul terreno di gioco che, riprese con telecamere, sono state poi oggetto di un’approfondita analisi tecnica. La sperimentazione sarà poi oggetto di un costante monitoraggio da parte della FIFA, dell’AIA e della FIGC nel susseguirsi delle giornate di campionato.