Berrettini semifinalista a Wimbledon

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Chissà  se a leggere questo articolo ci sarà qualche settantenne, ancora innamorato di sport.  Perché ricordando l’impresa  di questa sera di Matteo Berrettini sarà  tornato  indietro nel tempo di 61 anni, quando Nicola Pietrangeli arrivò nei magnifici quattro del più prestigioso torneo  del mondo. Quasi una vita perché  l’impresa  si ripetesse, e proprio la sera dopo che, a pochi chilometri  di distanza, in un altro stadio  inglese, la nazionale di calcio si è  qualificata per la finale  dell’Europeo.  Lo sport azzurro vive giorni irripetibili, da trasmettere alle prossime  generazioni.  Ma torniamo a Berrettini che contro il canadese Felix Auger Aliassime si aggiudica  il primo set 6-3  prima di cedere nel secondo 5-7. Si va al terzo e sul 5-5 Berrettini sfodera colpi di classe e chiuse 7-5. Il quarto è  un’apoteosi con il nostro che va sul 4-1 e poi chiude 6-3. Un match bellissimo, della durata di 3 ore e 2 minuti. Ora in semifinale Berrettini incrocerà venerdì il polacco Hurkacz che ha battuto in tre set 6-3, 7-6, 6-0 la leggenda Roger Federer, forse giunto ai saluti, lui che a Wimbledon si presentò per la prima volta 22 anni fa. Nessun problema  per Novak Djokovic che in due ore e mezzo ha la meglio su Fucsovics. Nella foto Berrettini.