Quando il Giro venne a Ponente

Qualcuno, certo non giovanissimo, si ricorda quando il Giro d ‘Italia sbarcò a Pietra Ligure nel 1974. E chi ha memoria storica ricorda che in quell’anno, come nel successivo, la Rai  con una decisione sciagurata, trasmise la corsa in differita, alle 18,45 sul Secondo Canale. Sembrerà incredibile ma un funzionario della TV di Stato, Willy De Lucs, aveva in antipatia il ciclismo che fu molto ridimensionato. Poi, nel 1976 arrivo’ la Riforma ed il Giro ebbe una grande copertura sul Tg2. Quindi nel 74 Pietra Ligure come altre località non furono certo entusiaste per la pubblicità visti i costi sopportati. Il Giro arrivò a Pietra Ligure con una tappa che partiva da Forte dei Marmi e che era sulla carta riservata ai velocisti. Vinse Enrico Paolini mentre la maglia rosa rimase sulle spalle  di Jose Manuel Fuente  che la perse il giorno dopo nella frazione che partendo da Pietra Ligure arrivò a Sanremo con affermazione del corridore di casa Giuseppe Perletto. Nuovo leader fu Eddy Merckx che si aggiudicò poi il Giro. Più di vent ‘anni dopo toccherà a Loano ospitare il Giro con la tappa che partirà da Aulla. Sul traguardo alzerà le mani al cielo Fabiano Fontanelli mentre la maglia rosa rimane sulle spalle di Davide Rebellin. Ma pure in questo caso tutto cambia nella tappa successiva, la difficile Loano-Prato Nevoso che vedrà indossare, fino al traguardo finale di Milano, la maglia rosa a Pavel Tonkov

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