Al CNAM di Alassio un altro prestigioso titolo mondiale

L' imbarcazione "Bona" ITA 16, uno stupendo Baglietto del 1934, si è aggiudicata il mondiale 8 metri stazza internazionale. La barca di vera Mogna aveva a bordo un equipaggio di alto livello con Tiziano Nava e Flavio Favini.

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ALASSIO- Il CNAM di Alassio non finisce di stupire il mondo della vela: nei giorni scorsi infatti una delle imbarcazioni del prestigioso circolo velico alassino (“Bona” ITA16) si è aggiudicata il titolo mondiale degli 8 metri s.i. Il Campionato Mondiale di questa classe (gli 8 Metri stazza internazionale) si è svolto a Genova, organizzato in maniera impeccabile dallo Yacht Club Italiano, il più antico sodalizio velico del Mar Mediterraneo.                                                                                                        “Siamo orgogliosi di questo nuovo prestigioso titolo. E’ stato un evento straordinario- ci ha spiegato Carlo Canepa presidente del CNAM- che ha visto la partecipazione di barche moderne ed antiche. Tra tutte le imbarcazioni in competizione Bona ITA16, un Baglietto del 1934, di Vera Mogna, ha conquistato la scena grazie alle sue regate praticamente perfette, dimostrando il fascino intramontabile delle barche storiche”. L’imbarcazione alassina ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Neptune Cup, aggiudicandosi anche la “Sira Cup”, categoria nella quale erano presenti anche barche con tecnologie molto più moderne di “Bona”. Il successo è nato grazie a tanti fattori: un equipaggio fatto di campioni di livello mondiale, l’abilità di navigazione, l’esperienza e la classe di Tiziano Nava e Flavio Favini, che hanno guidato l’equipaggio, lo charme e la bellezza, unite all’eleganza di un’epoca passata, che hanno catturato l’attenzione delle migliaia di appassionati della vela che hanno seguito con interesse ed applaudito “Bona” e le spettacolari regate genovesi.                           Bona ITA16 ha anche conquistato la “Generations Cup”, che premia il miglior punteggio complessivo dell’intero campionato mondiale: “L’imbarcazione ha dimostrato- conclude con grande soddisfazione Canepa- una superiorità che si è potuta esprimere pienamente in tutte le condizioni di gara”.

CLAUDIO ALMANZI