Andora, Pedode incanta la platea di “Porto sotto le Stelle”

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Non è così facile poter incontrare in Italia Giancarlo Pedote, impegnato com’è in Francia, dove vive, nei test sulla sua IMOCA Prysmian Group. Il pubblico degli appassionati di vela che segue le imprese del navigatore oceanico in solitaria, anche attraverso i suoi video sui social, non ha perduto l’occasione data dalla rassegna “Porto sotto le Stelle” affollando la platea allestita nel suggestivo molo sottoflutto del Porto turistico di Andora.  Sono arrivati in tantissimi con il suo libro, entusiasti di poter dichiarare personalmente stima al loro idolo.  A fare gli onori di casa il Sindaco Mauro Demichelis e il presidente dell’A.M.A. Fabrizio De Nicola. C’erano anche i ragazzi della scuola vela del Circolo Nautico Andora, appassionati velisti appena scesi dalle loro barche dopo una veleggiata con l’Andora Match Race. Fra il pubblico, anche la campionessa mondiale di vela Roberta Zucchinetti che oggi continua il suo impegno nello sport come Presidente del Consiglio di Alassio con  incarico allo Sport.  Pedote, intervistato dal giornalista Fabio Colovicchi, non si è risparmiato nel raccontare l’esperienza forte ed emozionante della partecipazione al Vendée Globe, giro del mondo in solitaria, senza assistenza e scali, che lo ha visto giungere al traguardo ottavo, alla prima partecipazione, miglior risultato di sempre di una italiano a questa prestigiosa gara, estrema e selettiva. Pedote ha raccontato della preparazione alla Vendée Globe, delle difficoltà, delle decisioni da prendere per salvaguardare l’ IMOCA, la sua vita e il completamento della competizione”. “Quando sono solo in pieno oceano in me vivono tanti Pedote, c’è il saggio marinaio e il regatante più spavaldo – dice Giancarlo Pedote – Ed è necessario che guidino entrambi le scelte perché, in gara,  a volte si deve agire in attacco e a volte in difesa se si  vuol tornare a terra a raccontare l’impresa e concludere una competizione difficile come la Vendée Globe, in cui i ritiri non sono pochi”.
Preparazione, volontà, passione, determinazione sono gli ingredienti delle sue tante vittorie. Moltissime le domande da parte del pubblico, in una serata iniziata sul palco con tutta la famiglia unita, la moglie Stefania, i suoi figli, chiamati sul palco da Fabio Colivicchi che ha guidato il pubblico in un viaggio fra immagini e video spettacolari. “Non parlo molto ai miei figli del mio lavoro che hanno scoperto da poco – ha detto Pedote – La mia famiglia, mia moglie  sono fondamentali: sono la mia forza quando sono lontano, in navigazione a lottare con vento e onde. Ci sentiamo spesso e devo dire che il mio lavoro mi porta lontano da casa circa 100 giorni l’anno per cui riesco ad essere molto presente nella loro vita”.  Parole di stima sono arrivate a  Pedote anche Dal Tenente Colonnello Carlo Di Giovanni, Comandante del Distaccamento Aeronautico di Capo Mele,  dal  Tenente di Vascello, Corrado Pisani, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano e dal  Maresciallo Davide Martino della Guardia di Finanza Compagnia di Albenga. “Porto sotto le stelle” è un evento co-organizzato dall’A.M.A. l’Azienda Multiservizi Andora e dal Comune di Andora con l’obiettivo di raccontare le storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di puntare sulle proprie passioni e su una vita dedicata alla navigazione”. “Giancarlo Pedote ha stregato il pubblico – ha dichiarato il Presidente dell’A.M.A. Fabrizio De Nicola – Gli siamo grati per aver accettato il nostro invito, malgrado i tanti impegni. Il pubblico l’ha premiato con grande partecipazione e calore. Ne siamo felici.  Lo scopo della nostra manifestazione è fare del porto di Andora, un approdo amico per chi fa vela a grandi livelli. Le loro esperienze, il loro esempio, sono di aiuto per promuovere la vela fra i giovani, in una nazione che si affaccia sul mare e in cui c’è spazio per una diffusione capillare”.
La serata si è chiusa con una promessa fatta al Consigliere delegato allo Sport,  Ilario Simonetta, tecnico e ultramaratoneta.  “Se organizzi una ultramaratona e non sono in mare, io ci saró” – ha detto Giancarlo Pedote. E c’è da esse certi che manterrà la promessa perché è chiaro che ama ogni tipo di  sfida sportiva.  L’approdo turistico di Andora ha nel suo DNA la vela e sarà potenziato in ogni ambito lo ha sottolineato il sindaco ricordando che si è alle battute finali del progetto delle opere a terra del porto.”Ringraziamo Giancarlo Pedote per la straordinaria serata che ha regalato al pubblico – ha dichiarato Mauro Demichelis – Il suo racconto della Vendée Globe è riuscito a trasmettere la parte tecnica, razionale e quella emotiva di un uomo che sa trarre dalle esperienze estreme il senso della vita: le sue riflessioni sono importanti anche per tutti noi. Pedote è un esempio straordinario di determinazione, preparazione, coraggio e umanità”. Il consigliere delegato alla gestione del Porto l, Corrado Siffredi, ha sottolineato “la volontà di rendere sempre più accogliente il Porto e attivare sinergie per promuoverlo e migliorare i servizi”.  L’A.M.A. organizza la manifestazione con il prezioso sostegno delle strutture ricettive locali che hanno deciso di aderire al progetto attraverso un bando, garantendo sostegno economico o  ospitalità ai protagonisti delle serate. Si tratta di OPS group, l’Hotel Lungomare, l’Hotel Moresco, l’Hotel Garden, il Ristorante Rocce di Pianamare, l’azienda Peq Agri, Cascina Praié e Frantoio Fratelli Morro. La libreria Squilibri è presente per il firmacopie. “Gli sponsor sono  fondamentali per la buona riuscita di Porto sotto le Stelle – spiega il presidente Fabrizio De Nicola – Siamo grati per aver compreso e sostenuto il progetto ed averci permesso di ospitare personaggi così importanti come Giancarlo Pedote, Ruggero Tita e Davide Besana che giungerà ad Andora con la sua Midva, il 20 agosto, per l’ultimo appuntamento di Porto sotto le stelle del 2022”.