Il mondiale di Alassio, un evento memorabile

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Ad un mese e mezzo di distanza dalla chiusura del Mondiale Femminile & Senior di bocce, specialità volo, ospitato ad Alassio dall’11 al 16 ottobre, è arrivato il momento di ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita del memorabile evento e fissarne alcuni dei momenti più caratterizzanti e significativi, anche per coloro che non hanno avuto la fortuna di seguire una o più giornate dal vivo o tramite le immagini che sono andate in onda, via streaming o in televisione, in tutto il mondo.
Prima di aprire questo piccolo album dei ricordi, ricordiamo che, prima della pandemia e prima di poter mandare in scena regolarmente il Mondiale Femminile & Senior 2021, il Colba (Comitato Organizzatore Locale Bocce Alassio) aveva proposto, sempre nella Città del Muretto e sempre con grande successo, nel 2018 l’Europeo Maschile e nel 2019 il Mondiale Giovanile U18/23. Eventi che sono costati grande fatica, ripagata da enormi soddisfazioni. Appuntamenti che hanno dato grande lustro e portato Alassio e la Liguria, regione in cui lo sport delle bocce vanta grandissima tradizione ed è riconosciuto per legge quale disciplina tipica, al centro dell’interesse internazionale, non solo di appassionati e di addetti ai lavori, ma anche di tante persone che, grazie alla cassa di risonanza che è stata costruita intorno, hanno scoperto e imparato ad apprezzare questo magnifico sport, uno dei pochi che si può praticare, anche ad alti livelli, a tutte le età.

Una grande festa.
L’appuntamento con il Mondiale ha fatto passare quest’anno un po’ in secondo piano la Targa d’oro, giunta alla 68esima edizione. Ad Alassio la festa delle bocce in realtà è iniziata venerdì 8 ottobre, con l’arrivo dei primi giocatori della tradizionale gara internazionale, ed è terminata domenica 17 con il ritorno alle proprie sedi delle delegazioni che hanno preso parte alla rassegna iridata. Quella del 2021 è stata la prima Targa d’oro in autunno, dopo due anni e mezzo di rinvii forzati e di grande attesa. Con una collocazione a calendario non ottimale e con le varie restrizioni del caso, aver fatto registrare numeri ancora altisonanti (154 quadrette, con record di partecipazione di team stranieri, 32 coppie per la Targa Rosa e 16 coppie per la Targa Junior Under 15) è stato qualcosa di super. Senza dimenticare l’elevato numero di formazioni iscritte alla Targa Bis e il numeroso pubblico presente sulle tribune del Palaravizza a partire dalla serata di sabato. Per tutto questo non possiamo che fare i complimenti agli amici e colleghi della Associazione Bocciofila Alassina con cui il Colba ha avuto il piacere di collaborare in maniera molto stretta in questo ultimo anno.

Ultracentenari. Durante l’emozionante cerimonia di inaugurazione del Mondiale, nella serata di martedì 12 ottobre, Fib e Colba hanno voluto onorare due gloriose società bocciofile che di recente hanno tagliato uno storico traguardo: i 100 anni dalla loro costituzione. Si tratta della Centese, di Cento (Fe), e della Bocciofila Savonese che proprio poche ore prima aveva ricevuto a Milano il Collare d’Oro, massima onorificenza per un sodalizio sportivo. La Savonese è stato il primo club affiliato alla Fib ad essere insignito di questo riconoscimento. Un orgoglio per la Liguria.

Super convegni. È quello che in gergo si chiama parterre de rois. Ai due convegni organizzati ad Alassio, entrambi di livello “mondiale”, in occasione della rassegna iridata dedicata alle bocce, erano infatti presenti illustri autorità, personaggi di spicco dello sport e grandi firme del giornalismo italiano ed internazionale. Testimonial che hanno contribuito ad accendere i riflettori su argomenti di sicuro interesse e di grande attualità, dando nel contempo lustro alla kermesse iridata. Sono intervenuti, tra gli altri, Silvia Salis (ex campionessa di atletica leggera e attuale vice presidente vicario del Coni), Martina Caironi (campionessa paralimpica, la cui firma finirà sul Muretto), Gabriella Paruzzi (campionessa olimpica e mondiale di sci di fondo), Elisa Luccarini (pluricampionessa mondiale di bocce, specialità raffa), Andrea Lucchetta (campione mondiale di volley e commentatore tv), Milena Bertolini (c.t. nazionale italiana di calcio femminile), Marco Mencarelli (allenatore nazionale italiana giovanile di volley), Ivo Ferriani (membro esecutivo del Cio dal 2018) e così via. Due giornate frutto di un lungo lavoro preparatorio, realizzato dal Colba insieme al prof. Ascani, al prof. Bellotti e ai loro staff. Ai lavori dei due convegni “Lo sport: un mare di donne” e “Allenare. Un’arte anche femminile”, svoltisi rispettivamente martedì 12 e mercoledì 13 ottobre, hanno partecipato anche giornalisti sportivi e studenti universitari (oltre 5.000 complessivamente i collegamenti da tutta Italia). Le registrazioni sono interamente disponibili sul canale YouTube Bocce Alassio, liberamente fruibili. La settimana del Mondiale è stata caratterizzata anche da due mostre che hanno vivacizzato il Budello di Alassio: la riproduzione delle prime pagine della Gazzetta dello Sport dedicate a imprese sportive al femminile e quella dei poster di film a tema sportivo con protagoniste le donne. Oltre quaranta pannelli che hanno richiamato l’attenzione di residenti, turisti e addetti ai lavori.

Colorate. Come in occasione dell’Europeo e del Mondiale Giovanile degli scorsi anni, a beneficio delle riprese video e dei meno esperti, l’organizzazione ha provveduto a colorare le bocce dei finalisti, di rosso e di verde, in onore ai colori della bandiera italiana. Un’impresa più complicata del passato, per via della vicinanza temporale tra le semifinali e le finali, per l’elevato numero delle bocce da colorare (64 bocce) e per la presenza di alcuni atleti nelle fasi decisive di più prove. Ma, alla fine, l’esperto verniciatore, ha fatto ancora una volta centro.

 

Gloria azzurra. All’eccezionale 2021 dello sport azzurro non poteva non contribuire anche la nazionale di bocce. Tre titoli su otto gare. Le medaglie d’oro di Caterina Venturini nell’individuale, di Carlini-Basei e Nari-Grattapaglia nelle prove a coppie si sono andate ad aggiungere ai grandi trionfi internazionali ottenuti quest’anno dagli atleti italiani. Senza per questo dimenticare gli altri azzurri saliti sul podio ad Alassio: Carlini-Grattapaglia (argento nella coppia mista), Serena Traversa (bronzo nel progressivo) e il duo Traversa-Depetris nella staffetta. Italia a secco solo nell’individuale maschile e nel tiro di precisione femminile. Un quarto oro è arrivato dalla classifica per nazioni, dominata dall’Italia.

Un finale principesco. Come per le migliori arie di Rossini, il Mondiale di Alassio è andato in… crescendo. La giornata finale, quella di sabato 16 ottobre vissuta in un Palasport Ravizza allestito a festa, passerà agli annali. La presenza del principe Alberto di Monaco – capo di Stato e grande sportivo (dal 1985 è anche membro del Cio, il massimo organismo sportivo mondiale) – ha nobilitato l’evento e dato il via alle tante emozioni che si sono susseguite sulle otto corsie allestite al Palaravizza, all’interno del quale l’inno più gettonato è stato quello di Mameli. E’ stato lo stesso principe Alberto a consegnare le maglie iridate e il premio che porta il suo nome ai vincitori delle prove a coppie. E se la Coppa Principe di Monaco, in ambito maschile, è stata assegnata per la 37esima volta – la 22esima dalla costituzione del Mondiale, avvenuta nel 1975 -, ad Alassio è stata la prima volta di questo riconoscimento per il gentil sesso. La visita di Albert Alexandre Louis Pierre Grimaldi, più noto dal 2005 come Alberto II di Monaco, porterà, tra l’altro, una nuova piastrella sul famoso Muretto di Alassio: quella con la sua firma.

Interesse mediatico. Il Mondiale di Alassio, il cui sipario si è aperto in pompa magna a Roma nel salone d’Onore del Coni, è riuscito a ritagliarsi importanti spazi mediatici, sia sulle testate web che su quelle cartacee, a livello nazionale e all’interno delle varie edizioni locali. Rai Sport ha dedicato ben due ore di diretta e numerosi sono stati i report dei Tg3 regionali, con doppio collegamento in diretta di quello ligure nella giornata di sabato 16. Un ampio servizio sui successi azzurri è stato trasmesso anche sulle reti Mediaset. Per rivederli, basta andare nell’apposita sezione del sito Alassio2021.com. E poi, l’estero: la Slovenia si è presentata ad Alassio con una propria troupe, in Croazia c’è stato grande seguito, i francesi hanno seguito l’evolversi della competizione con continui aggiornamenti e collegamenti, l’emittente monegasca ha ampiamente testimoniato la permanenza del Principe al Palaravizza. Le riprese delle otto finali andranno a breve in onda, in differita, sul canale tematico Sport en France. Diverse migliaia di utenti, da tutto il mondo, hanno seguito l’evento in diretta streaming (la registrazione delle varie giornate di gara è ancora disponibile sul canale YouTube Bocce Alassio).

 

Record. Alassio ha fatto registrare diversi record. Il più significativo riguarda il numero di Paesi partecipanti, ben 28, qualcosa di sorprendente e, nello stesso tempo, di gratificante: sono arrivati atleti dal Giappone, dal Cile e dall’Argentina. E i paesi sarebbero stati addirittura 32 se non ci fosse stato il forfait dell’ultim’ora di quattro delegazioni africane, alle prese con intoppi burocratici. Dal punto di vista sportivo, sono arrivati anche diversi primati. Ad esempio quello mondiale delle formidabili francesi Barthet e Barazzutti (di chiara origine italiana) nella prova della staffetta, con 51 bocce colpite su 54 tentativi. Due centri in più del precedente record, fatto registrare dalla stessa Barthet e dalla Richard nel 2019 a Saint Vulbas. Un record da Alassio ha preso la via del Cile: con 32/40 Melisa Polito è diventata la più brava delle Americhe nel tiro progressivo. La stessa atleta ha manifestato la volontà di tornare ad Alassio l’anno prossimo per conoscere meglio la Liguria e partecipare alla Targa Rosa. A testimonianza di un livello generale che cresce e di confini che si allargano (buone notizie per una nuova corsa olimpica…), mai così tanti Paesi erano riusciti a salire sul podio Mondiale in passato: 13.

La Ghirlanda per Alassio. Nella giornata di domenica 14 novembre i rappresentanti del Comune di Alassio e del Colba hanno ricevuto a Milano, presso il prestigioso Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, la Guirlande d’Honneur (Ghirlanda d’Onore), massima onorificenza riconosciuta dalla Federazione Internazionale del Cinema e della Televisione Sportiva (Ficts), nell’ambito di “Sport Movies e Tv 2021, 39th Milano International Ficts Fest”. Riconoscimento assegnato a enti e personaggi di altissimo profilo. Alassio l’ha ottenuto per aver ospitato, in occasione del recente Mondiale, l’apprezzata iniziativa “La Donna e lo Sport” (convegni e mostre). Un premio tanto inatteso, quanto gradito.

 

Grazie a tutti. Il Presidente, il Direttore e i Componenti del Colba intendono ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati per la realizzazione di questo memorabile evento, non solo per quello che è stato vissuto durante i sei giorni, quanto per quello che ha rappresentato in questo difficile periodo storico.
Grazie alle numerose Autorità intervenute, al Comune di Alassio e alla Regione Liguria, alla Federazione Italiana Bocce e a quella Internazionale, alla Camera di Commercio Riviere di Liguria e alla Gesco con il suo personale, agli Arbitri e agli Official, alla Bocciofila Alassina e alle Società Bocciofile della Liguria, alle Società Sportive e alle Associazioni cittadine sportive e di categoria, a tutti gli Enti che hanno sostenuto, supportato e patrocinato la manifestazione, alle Forze dell’Ordine, a Sponsor, Partner e Fornitori (non citiamo i nomi per timore di dimenticarne qualcuno), ai Partecipanti e al Pubblico, a tutti i Collaboratori, al Personale di servizio e a tutti gli Amici che sono stati vicini. E alle nostre Famiglie. Nella speranza che il domani ci riservi il ritorno alla normalità, con tanta gioia e nuove emozioni. In un mondo, ci auguriamo, sempre migliore.