Il mondo dello sport savonese medita in vista delle comunali di ottobre

Anche se le “amministrative” sono state spostate ad ottobre , il mondo dello sport savonese, ricco di volti, sta meditando .! E’ forse presto, ma le prime valutazioni stanno prendendo campo. Pandemia permettendo le elezioni amministrative che interesseranno centinaia di comuni italiani sono state rinviate ad ottobre dando ulteriore tempo per riflettere e meditare sulle possibili migliori soluzioni per la reggenza dei comuni. Anche Savona è interessata a questo e le forze politiche incominciano ad “affilare le armi” alla ricerca di adesioni e preferenze. Un’ elettorato molto ampio che coinvolge tutti i settori economici ed operativi della nostra citta. Fra questo vastissimo elettorato ci sarà anche quello sportivo comprendente non solo gli ” addetti ai lavori” , ma anche le famiglie degli atleti minorenni che, ancora, non potranno votare. Fermo restando le più che giuste ed accettabili opinioni di ogni singola persona, va certamente detto che quelli sportivo è un’ elettorato che sono in molti a definire “deluso” e desideroso di un cambio di direzione a favore di chi lo sport lo fa sul serio e veramente sul campo e non solo a chiacchere ed a tavolino. La nota crisi economica del bilancio del nostro comune che, grazie a dio lentamente si sta sanando , ha portato l’ attuale amministrazione a non poter venire incontro alle esigenze più che legittime delle società sportive, soprattutto di quelle dilettantistiche e non a fini di lucro .Stop totale di ogni contributo a pioggia ed aumento delle tariffe comunali per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti sportivi. In pratica da tre anni nessun club sportivo dilettantistico ha ricevuto un’euro dal comune, mentre altre amministrazioni comunali, non certo più ricche e benestanti di quella di Savona, sono riuscite in qualche modo a venire incontro ai club con aiuti economici in questi momenti di estremo disagio per tutti dovuti anche dalla pandemia. Sono in molti a dire che l’attuale amministrazione dello sport se ne sia proprio dimenticata, nonostante i consensi che lo stesso mondo dello sport le aveva concesso. Il tutto è attento oggetto di valutazione da parte delle società sportive dilettantistiche che, prima di votare, chiederanno certamente di veder, leggere e commentare un programma elettorale ove la “voce sport” sia tenuta in debita considerazione, senza promesse da marinaio e contenente delle certezze. Lo sport deve essere per Savona un “fiore all’occhiello”, ma un fiore che non deve appassire, ma tenuto sempre vivo e vegeto.! Ognuno, certamente, sarà in grado di fare le sue valutazioni solo dopo aver visionato programmi dello sviluppo .

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