Da oggi ad Alassio le regate della classe Dinghy 12

La Regata delle origini è un omaggio che il Cnam dedica ogni anni alla classe che ha fatto conoscere il sodalizio alassino in tutto il Mediterraneo

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Alassio. Grande attesa fra gli appassionati della vela per il tradizionale appuntamento con la classe Dinghy 12 che ha contribuito a fare la storia del circolo organizzatore, il Cnam di Alassio. “Lo scorso anno- commenta il presidente del Cnam Carlo Canepa– si è aggiudicato il trofeo l’imperiese Giacomo Giribaldi che ha avuto la meglio su una agguerrita flotta di Dinghy 12 che si sono dati grande battaglia. Anche in questa edizione speriamo di assistere a regate altrettanto appassionanti”. Ed in effetti nella Baia del Sole questo appuntamento velico è molto atteso da tutti gli appassionati della vela della Riviera di Ponente. La Regata delle origini vuole ricordare le storiche sfide cui le imbarcazioni di questa classe diedero vita negli anni in cui il Cnam alassino, che organizza l’evento, ha vissuto una prima età dell’oro. Alassio ha infatti ospitato tra il 1956 ed il 1970 sei edizioni del Campionato italiano di questa classe, in seguito un Europeo e molte altre regate di classe. L’anno scorso il miglior piazzamento per i locali è quello dell’alassino Lorenzo Fazio, sesto, mentre c’era anche un rappresentante di un club velico straniero: Alessandro Pedone (Yacht Club de Monaco) che aveva chiuso al settimo posto. La classe si organizzò nel 1969 fondando l’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’, e da allora l’incremento degli armatori e dei regatanti è stato continuo. Nessuna classe ha avuto un numero maggiore di campionati italiani disputati (quest’anno sarà l’89esimo) e sono pochissime quelle che possono vantare una partecipazione tanto ampia alle regate, con una ranking list nazionale di quasi 250 timonieri attivi. Inoltre ogni anno oltre duecento timonieri partecipano alle regate nazionali, zonali e locali sui loro scafi in legno e vetroresina. Ieri sono arrivati i concorrenti; questa mattin alle ore 11 è previsto lo skipper Meeting, mentre alle 13, vento permettendo, sarà dato il primo segnale di partenza. Nella due giorni di regate verranno disputate al massimo quattro prove, con un massimo di due al giorno.