Il sincro a Tokyo e la Rari del futuro

Il mondo dello sport vuole ritrovare la sua normalità  dimenticando il periodo più buio dal dopoguerra. E gli sport acquatici, penalizzati sicuramente in modo esagerato, desiderano ritornare protagonisti. Purtroppo, come accade in questi giorni per il nuoto sincronizzato impegnato nelle qualificazioni olimpiche, non si e’ potuto scegliere date che non fossero in concomitanza con grandi eventi. Le splendide immagini diffuse da RaisportHd sul bellissimo esercizio delle azzurre sulle note de “Le guerriere” hanno dovuto fare i conti con le semifinali del Roland Garros, la finale scudetto del basket e soprattutto con Italia-Turchia. Ma adesso  in questo momento di rinascita, occorre che tutto lo sport dia la sensazione di una vita normale, dove le interviste agli sportivi sostituiscano quelli sul Covid. Un grazie va a Pztrizia Giallombardo, savonese, ct della Nazionale : “Aver centrato le Olimpiadi e’ davvero un grande riconoscimento per le nostre ragazze che nel loro esercizio hanno voluto rappresentare un mondo che riparte”. E anche la Rari sinsta muovendo per la prossima stagione felice comunque di un terzo posto in campionato alle spalle di Brescia e Recco. Come ci informa Laura Sicco, che possiamo definire per la precisione del suo lavoro una colonna portante del team savonese, va sottolineato il rinnovo del contratto al fortissimo Guillermo Molina Rios al quale dedicheremo un ritratto nei prossimi giorni e le conferme di Eduardo Campopiano e Lorenzo Bruni.

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