Ore contate per evitare le sanzioni dal Cio

Questa mattina alle 12 il sito di Eurosport, che ha una credibilità molto elevata, ha messo in rete, poi rilanciata da alcuni siti di quotidiani politici la notizia che il Cio avrebbe sanzionato l’Italia in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo con la conseguenza che la nostra bandiera converrebbe sostituita da quella olimpica e che in caso di una vittoria di un atleta italiano l’inno di Mameli sarebbe stato sostituito da quello del Cio. Una notizia del resto che si aspettava dopo l’ultimatum indetto dal Cio al Governo Italiano nel quale si chiedeva una drastica retromarcia sulla riforma dello sport attuata dal ministro Spadafora. Chi segue le vicende sportive ricorda come nelle scorse settimane il rapporto tra Cio e Spadafora fosse particolarmente teso, con nessuna delle due parti intenzionata ad arretrare. E di questo si è particolarmente preoccupato il presidente del Coni, Giovanni Malago’ che aveva espressamente invitato il Governo Italiano ad una marcia indietro. Sembra però che la situazione non si sia sbloccata e che il Cio abbia preso la decisione di sanzionare il nostro Paese. Rimane però il mistero che dopo il lancio di Eurosport non ci siano state reazioni e che per il momento il più venduto giornale sportivo italiano non abbia confernato la notizia sul suo sito web. In ogni caso la situazione rimane tesacon la sensazione che salvo clamorosi colpi di scena la sanzione stia per arrivare,

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