Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Cassius Clay e dispiace che, soprattutto i più giovani, lo ricordano come ultimo tedoforo delle Olimpiadi di Atlanta, con il braccio ormai tremolante della malattia. Quel braccio che aveva steso i suoi rivali, ad iniziare da Liston, sul tappeto dei grandi ring. Cassius Clay, che convertendo al suo Credo assunse il nome di ...