Sembrava una maledizione, una di quelle che leggi nei racconti medievali o nei film dell’orrore. Perché Giacomo Nizzolo proprio non riusciva ad alzare le mani al cielo al traguardo di una tappa, tanto che per lui si era scomodato nuovamente il detto dell’eterno secondo. E anche oggi, quando Affini ha tentato la fuga a cento metri dalla conclusione, sembrava che ...