Eccoci allo Stadio Tardini, ad una manciata di minuti dalla fine di un tesissimo Parma-Genoa. Siamo 0-0, De Rossi ha bisogno di forze fresche, Colombo ha dato tutto ed è stremato. Ekuban è infortunato, tocca a Nuredini far coppia con Ekhator in attacco e aiutare la squadra a non schiacciarsi troppo in queste fasi concitate del match salvezza.
Brividi intensi, emozioni a cascata per Joi, al debutto nel calcio dei grandi. Fila via tutto al meglio, il ragazzo esegue alla lettera quanto richiesto dall’allenatore e il Genoa muove ancora la classifica. Adrenalina ai massimi, Parma diventa un nome magico che entra di diritto nel suo cuore di bambino pronto a coronare il sogno del grande esordio. Nei prossimi giorni assaporerà tutto fino in fondo. In serata, poi, il messaggio di ringraziamento via social: “Che dire – scrive Nuredini sul suo profilo – oggi sarà una giornata che non dimenticherò facilmente: è arrivato il mio esordio in serie A. Avevo questo sogno sin da piccolo e oggi finalmente si è realizzato. Ringrazio molto il mister e tutto lo staff per la fiducia, e anche chi ha creduto in me sin dall’inizio. “Grazie a chi è stato al mio fianco” – continua – con un ringraziamento speciale alla mia famiglia per tutti i sacrifici fatti”.
Nato a Savona da genitori albanesi, classe 2007, Joi muove i primi passi da calciatore nell’Albissola. Poi arriva al Vado, prima di approdare in quella che, a distanza di anni, è ancora oggi la sua casa calcistica: il Genoa. Dall’Under 17 fino alla Primavera (nella stagione corrente 5 gol in 9 partite), alla prima squadra. Il tutto con la “benedizione” di De Rossi, che in conferenza post partita non gli ha risparmiato elogi e complimenti: “Mi piace come Joi sta in campo, è uno che durante la settimana lavora seriamente. Dopo l’infortunio di Ekuban mi serviva un attaccante, contro il Parma ha fatto tutto bene”. In parallelo, il nostro Nuredini difende anche la maglia della Nazionale Albanese Under 19, indossata per 12 volte e realizzando 3 gol. Sulle indiscutibili qualità del ragazzo il Genoa ha visto lungo, tanto che nello scorso ottobre gli ha prolungato il contratto fino al 2028.
E adesso? Facile immaginare che fino a giugno Nuredini si dividerà tra prima squadra e Primavera. Intanto, il ghiaccio è rotto. A Parma De Rossi ha avuto l’ultima conferma: su Joi si può contare da subito. Lasciandogli in parallelo la spensieratezza dei suoi 19 anni non ancora compiuti. Ma questo DDR, che ci è passato qualche anno fa, lo sa meglio di tutti. Insomma una giornata da ricordare per il giovane attaccante del Genoa CFC,un traguardo importante che vede così premiato un percorso di crescita costruito con talento, sacrificio e determinazione. Attaccante moderno, dotato di qualità tecniche e personalità, Joi rappresenta uno dei profili più interessanti del vivaio rossoblù. Anche
per la F.B.C. Veloce 1910 questo momento ha un significato ancora più speciale. Joi è infatti figlio di Ermal Nuredini, presidente del Settore Giovanile della Veloce 1910, figura da anni impegnata con passione e competenza nella crescita dei giovani calciatori e dei valori sportivi. Tanti auguri Joi, il calcio savonese è orgoglioso di te.





