Il clamoroso crollo del Vado con la Sanremese 

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Perdono il primato in solitaria con la sconfitta per 3-0 allo stadio Comunale della “città dei Fiori”  e vengono agganciati in vetta dal Ligorna. i vadesi, che disputano anche gli ultimi 20′ in inferiorità numerica. Comincia malissimo il 2026 per Marco Sesia. Le reti al 45′ di Grosso, al 52′ di Djorkaeff e all’ 89′ di Girgi, non lasciano alibi di sorta. Una debacle inaspettata quella del Vado, che nella prima gara del girone di ritorno crolla in casa della Sanremese. Lo stadio Comunale della “città dei Fiori” si conferma nuovamente un tabù storico per i rossoblu, dove l’ultima vittoria in campionato (per gli amanti delle statistiche), risale addirittura alla metà degli anni ’90 (eccezion fatta per i play off).
Primo tempo nel quale la capolista tiene in mano il pallino del gioco, tuttavia senza incidere. Sul finire della prima frazione i locali si portano in vantaggio dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Una disattenzione difensiva a inizio ripresa costa quindi il raddoppio dei matuziani. La partita, fino a quel momento bloccata e apparentemente gestibile, si complica significativamente. Poco più tardi il Vado rimane anche in dieci uomini (doppia ammonizione a Pisanu). Sesia tenta il tutto per tutto: la squadra si sbilancia, ma non punge. È anzi la Sanremese a creare i maggiori pericoli, sfruttando gli spazi in campo aperto. E al novantesimo perviene al tris, a coronare e legittimare una prestazione perfetta e da copertina. Panettone invece indigesto al Vado, apparso quest’oggi nella sua peggiore versione. Da ricordare che prima dell’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della recente strage di Crans-Montana. Questo risultato negativo porta tanti interrogativi dopo la vittoria schiacciante al Chittolina per 6-0 contro la NovaRomentin e il 2-3 in trasferta contro la Biellese, in una gara che si è spenta dopo la rete di fine primo tempo dei matuziani. “Nel primo quarto d’ora avevamo giocato bene, creando l’unica vera opportunità in ripartenza – ha spiegato Sesia -, poi è andata male sotto il punto di vista della proposta di gioco. Abbiamo subito, loro ci aspettavano pressandoci forte per ripartire. Abbiamo concesso troppi spazi e loro ne hanno approfittato”.
La seconda rete ha scosso da dentro la squadra secondo l’allenatore: “La loro rete nasce da una palla inattiva a fine primo tempo, poi nel secondo abbiamo subito un gol che non voglio neanche commentare, da lì è finita la partita a livello mentale. Sotto questo punto di vista anche subire la rete a fine primo tempo è stata determinante, ci ha scombussolato i piani”. “Avevamo comunque il tempo per riprendere la partita – ha chiosato l’allenatore -, subire il secondo gol ha reso tutto più difficile. È diventata una domenica brutta, assolutamente da cancellare. Da queste sconfitte bisogna ripartire da capo, cercando di svolgere al meglio il tutto per evitare di ripetere certi errori”. Asti in arrivo. Partita sulla carta facile ma l’ultima prestazione del Vado la rende più incerta e meno ad esito scontato.

Tabellino:

SANREMESE: Bohli, Di Fino, Garcia, Djorkaeff, Palella, Noto, Girgi, Osuji, Grosso, Pereira (78′ Andreis), Rota
A disp.: Gattuso, Santanocito, Moreo, Monticone, Cavaliere, Rojo, Cipriani, Ferrante. All. Bianchini

VADO: Bellocci, Saltarelli (57′ Arras), Bondioli, Gulinelli, Syll, Ciccone, Pisanu, Abonckelet (64′ Bussaglia), Stampi (57′ Lupinacci), Raffini (57′ De Rinaldis), Alfiero
A disp.: Boschi, Lazzarini, Cecchinato, Piazza, Barwuah. Allenatore: Sesia

Arbitro: Gabriele Framba (Torino). Assistenti: Luca Zanibelli e Marco Tonti (Brescia)

Note: Pomeriggio fresco e soleggiato (13°). Al 69′ espulso Pisanu (V) per somma di ammonizioni. Fondo d’erba naturale in buone condizioni. Angoli 4-1.  Spettatori 400 circa