Angelo Besio

0
21

Angelo Besio nasce nel 1921.

Anche se albissolese, impossibile non ricordare questo personaggio così strettamente legato anche al mondo della pallavolo della nostra città.

Nel primissimo dopoguerra con alcuni amici aveva creato la sezione pallavolo all’interno della società Santa Cecilia in cui partecipò come giocatore al primo campionato regionale indetto dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo).

Diplomatosi perito meccanico trova lavoro come macchinista in ferrovia, ma tutta la sua vita è stata dedicata alla pallavolo.

Dopo aver partecipato a Modena nel 1953 alle finali del campionato italiano, inizia subito la sua lunga e prestigiosa carriera di allenatore. Fonda l’Albissola dopo la rottura con la Santa Cecilia ma nel 1972 compie la scelta di creare dal nulla la “2A Albisola”, da dove emergono atlete di livello nazionale come Silvana Tammurello, Cristina Cellone e Patrizia Ceriana che, sotto la sua guida, fanno volare la squadra in serie Nazionale “B”.

Nel 1982 la “2A” va in crisi e Angelo Besio allora crea una nuova società che chiama Albisola Volley e dopo aver fallito di pochissimo il passaggio in Serie A fonda ed allena la nuova società “Oliveto Albisola Chimor” che partecipa al campionato di Serie C/2.

Cinquant’anni consecutivi dedicati con incredibile passione alla pallavolo e contribuendo in modo decisivo al rilancio di questa disciplina anche a Savona e in tutta la provincia.

Nel 1977 il CONI lo insignisce della Stella d’Oro al Merito Sportivo, mentre nel 1996 la federazione pallavolo gli attribuisce la Medaglia d’Oro alla Carriera, inserendolo nell’elenco nazionale degli allenatori “Benemeriti”.

Ci lascia nel 2006.

Nel 2009 l’ultimo importante riconoscimento è stato per Besio, la “Rete D’Oro” alla carriera da parte del Comitato Regionale Ligure. Casa e palestra, palestra e casa, questa è stata la vita di Angelo Besio, che ha avuto molta ripercussione anche sulla crescita e sulla diffusione della Volley nella nostra città.