Mario Siccardi nasce a Savona nel 1922.
Per gli amici del porto di Savona dove lavorava e per i suoi atleti era semplicemente “Gin”.
La sua lunga carriera sportiva incomincia nel 1938 entrando nella società “Fratellanza Ginnastica Savonese” dove trova campioni come Bevilacqua, Torrazza e Sargiano.
Nel 1943 corre per il “Dopolavoro Aziendale Ilva” per poi tornare in Fratellanza dopo il conflitto bellico.
Nel 1947 chiude la sezione atletica della Fratellanza e con alcuni amici fonda il “CRAL Artisi Savona” con cui partecipa alla super maratona di 45 km “Carlo Aschero”, durissima corsa in salita sulle alture savonesi.
Nel 1950 ad Aosta vince un importante gara nazionale e nel 1951 entra a far parte della società Priamar per poi concludere la sua attività agonistica nella società “Trionfo Genovese”.
Dal 1950 al 1954 entra nelle classifiche nazionali della F.I.D.A.L. ottenendo importanti piazzamenti sulla distanza dei 10.000 metri.
Nel 1955 lo troviamo tra i fondatori dell’S.C. Villetta dove svolge le funzioni di dirigente e di tecnico dei giovani podisti: tra i suoi allievi nomi come Giulio Ottolia, Giacopelli, Fossarello, Peluffo, Grosso e Valfrè.
Nel 1960 torna, dopo lo scioglimento della società Villetta, nella “sua” Fratellanza dove allena giovani talenti quali Furio Fusi (20 volte in nazionale 400 mt e nei 4×400) olimpionico a Città del Messico, campione italiano nel 1970 nei 400 mt., con sei record italiani nella staffetta 4×400.
Sotto le cure di “Gin” Siccardi anche Rosolino Damele, che aveva mosso i primi passi In Fratellanza per passare all’Atletica Manfredi e diventare un grande campione, detentore del record sui “3.000 siepi”.
Nel 1971 la sezione atletica della Fratellanza si stacca per procedere alla nascita dell’atletica Manfredi che svolge attività fino al 1975.
Siccardi è stato anche giudice della F.I.D.A.L., giudice arbitro regionale e delegato tecnico provinciale sempre in ambito F.I.D.A.L.
Ci lascia nel 1975.


