I rossoblu nell’ultima loro uscita a Biella avanti con la punizione di Ciccone, sono stati sorpresi per due volte nonostante la superiorità numerica. Ci ha pensato una doppietta di Raffini, a mantenere in piedi il concept avviato dal nuovo corso tecnico, vale a dire .” Dobbiamo ogni gara segnare un gol in più degli avversari di turno”.
Il Vado chiude così il girone d’andata con una vittoria di spessore espugnando il “La Marmora-Pozzo”, dove supera la Biellese 3-2 al termine di una sfida ad alta intensità e vigore. Un successo costruito con lucidità e personalità, in una gara sempre in bilico ma risolta dai liguri grazie a una maggiore efficacia nelle fasi decisive.La miglior difesa al momento (solo 9 reti subite) è un indice di garanzia per il futuro, come del resto il secondo miglior attacco rinvigorito di recente dal gradito ritorno del bomber Alfiero.Con il rientro di Bussaglia a centrocampo e l’arrivo di Giacchino, la rosa pare senza dubbio accreditata di poter arrivare a quel tanto sospirato primo posto che rappresenterebbe per il patron Tarabotto una gran bella rivincita .Ad eccezione dei cugini genovesi del presidente Saracco nessuna altra contendente può disturbare più di tanto la leadership dei vadesi.Chiuso il capitolo Roselli (“questione di feeling”) l’idea di un calcio più propositivo voluta dal “clan” ha trovato il suo alfiere sull’ex Toro, che in due sole gare ha già messo nel paniere ben 9 centri.Se son rose fioriranno, come si suol dire : piuttosto i veri problemi arriveranno giunti all’agognata serie C.Ora però è il tempo di festeggiare a questo titolo di campione d’inverno. Forza Rossoblù, in provincia grazie a Voi potrebbe ritornare il calcio professionistico.
Home Rubriche Sotto l'ombra rossoblù della prima Coppa Italia Il Vado formato Sesia passa 3-2 a Biella e allunga sul Ligorna

