Giuseppe Porta: un uomo silenzioso mai interessato di apparire ma sempre presente e sempre pronto ad aiutare tutti con la sua esperienza di autodidatta nel mondo dello sport.
Pattinatore di ottimo livello fin da ragazzino, era passato a praticare l’hockey-a-rotelle, fondando la squadra del dopolavoro ferroviario di Savona che ha partecipato a molti campionati interregionali.
Dopo una breve esperienza nel Bolzaneto era tornato a Savona dedicandosi ai giovani rotellisti e iniziando a seguire anche i ragazzi dell’hockey su prato che aveva praticato unitamente all’hockey su pista, nella società “Generale”.
Nell’hockey su prato Giuseppe Porta aveva, dopo aver conseguito il brevetto di arbitro, raggiunto livelli ottimali arrivando sino a dirigere incontri a livello internazionale.
È stato anche presidente della società Liguria Hockey Club di Savona, dopo aver fatto l’allenatore in questa società e ad aver avuto come allievo lo stesso Carlo Colla, che proprio da Giuseppe ha imparato moltissimo. Anche dopo il suo pensionamento Porta ha continuato a rimanere nel mondo dello sport e dell’hockey su prato nella dirigenza del Liguria HC.
Grande amico e collaboratore di Eliseo Colla ed Enrico Dondi, Porta ha contribuito alla fondazione della società HC Savona e dell’HC Liguria.
Una vita intera passata nel mondo dello sport in modo completamente disinteressato, in anni molto difficili, dove occorreva veramente rimboccarsi le maniche e lavorare con grandissimo sacrificio, senza aiuti da parte di nessuno.
Un personaggio che ha operato fuori dai riflettori, mettendosi sempre da parte e mai in evidenza: dietro le quinte, però lui, c’era sempre con la sua disponibilità e con la sua calma, capace di infondere serenità e fiducia.
A lui la società sportiva A.S.D. Liguria Hockey, in stretta collaborazione con la sezione “Ronaldo Roggero” dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Savona, di cui Porta è stato consigliere per tantissimi anni, dedica un torneo giovanile di hockey, ricordandone la figura di grande uomo di sport.


