Il Giro d’Italia torna in LIguria, Grenno: “E’ stato un buon lavoro di squadra tra il sottoscritto e l’amministrazione regionale ligure”

0
73

Dopo un anno di assenza (l’ultima volta è arrivato nel 2024 ad Andora, in provincia di Savona) il Giro d’Italia 2026, la centonovesima edizione, della corsa rosa, torna il Liguria. Mercoledì 20 maggio la cittadina genovese di Chiavari sarà tappa d’arrivo della carovana rosa, che partita in mattinata da Porcari, in provincia di Lucca, giungerà nella cittadina del levante  genovese dopo un tragitto di 178 chilometri. Il giorno successivo, giovedì 21 maggio,  ad Imperia, partirà la tappa numero 12 la Imperia-Novi Ligure. Un percorso molto tortuoso di  177 chilometri dove i ciclisti toccheranno molti paesi dell’entroterra imperiese e savonese. I corridori partiranno da Imperia dove sarà situato il Villaggio sportivo, un’occasione per pubblico e appassionati delle due ruote, di avvicinare e salutare prima della partenza della tappa, i propri beniamini. Poi il via con la carovana che prenderà direzione Pontedassio, Chiusavecchia per arrivare fino a  Pieve di Teco. I corridori poi passeranno, sempre nella provincia di Imperia, a Borghetto d’Arroscia e Borgo di Ranzo per entrare successivamente in provincia di Savona passando per regione Coasco, a Villanova d’Albenga. I partecipanti all’edizione 2026 arriveranno sulla strada provinciale di Albenga. Lungo la via Aurelia i corridori toccheranno le località di Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Vado Ligure,  fino ad arrivare a Savona. Passaggio della corsa rosa alla Torretta, dove sicuramente ci saranno, come consuetudine, ali di folla. Poi si prosegue per Albissola Marina. I corridori si infileranno in corso Mazzini, ad Albisola Superiore e saliranno alla volta di Stella per giungere al Passo del Giovo dove è previsto il primo Gran Premio della Montagna. I girini proseguiranno fino a Sassello per poi prendere il bivio per Ovada per entrare nella provincia di Alessandria, per arrivare al traguardo a Novi Ligure, dopo aver percorso 177 chilometri. La corsa è stata presentata ieri a Roma  alla presenza dei vertici di Rcs, la società organizzatrice della corsa rosa. Tra i partecipanti  un sempre emozionato Enzo Grenno da anni referente per la Liguria per Rcs Sport che. Ha detto Grenno: ” Sono  andato alla ricerca di due partenze e due arrivi, sono riuscito ad ottenerle comunque metà di quello che avevo in testa. I percorsi sono quelli che mi ero riproposto, disegnati insieme al fido collaboratore Carlo Delfino che non finirò mai di ringraziare. Con questa configurazione sono riuscito a far si che la carovana rosa transiti nei territori di tutte e quattro le provincie liguri. Non posso quindi che dichiararmi più che soddisfatto di questo lungo e travagliato percorso che alla fine ha però dato i frutti sperati. E’ stato un buon lavoro di squadra tra il sottoscritto e l’amministrazione regionale ligure. Dal presidente Marco Bucci, al preziosissimo e indispensabile supporto del vice presidente, Alessandro Piana, all’assessore allo sport Simona Ferro e l’assessore al turismo Luca Lombardi. Senza l’intervento dei quali questo sogno non si sarebbe potuto trasformare in realta”.