Per sostenere l’abitudine ad uno stile di vita attivo sono già presenti in varie parti del territorio nazionale (certe regioni sono più avanti di altre) iniziative raccomandate per favorire uno stile di vita attivo, quali: “gruppi di cammino”, “pedibus”, “progetti scale per la salute”, iniziative che hanno una ricaduta di salute sia in termini strettamente sanitari (prevenzione patologie cronico degenerative, miglioramento ambientale, ecc.) che psico – sociali (maggiore consapevolezza e responsabilità civile, educazione all’autonomia, promozione della socializzazione, ecc.) con un impatto non solo sulla popolazione che vi partecipa (giovani, anziani, portatori di patologia, ecc.) ma anche sulle famiglie. Vediamole meglio in dettaglio e scopriamone la fattibilità anche nei contesti in cui viviamo
Il Pedibus è la trasformazione del tragitto scuola – casa, normalmente percorso in autobus o in auto, in percorso pedonale.
E’ un gruppo di bambini che va e torna da scuola a piedi, accompagnato da adulti che controllano il gruppo con un capofila e più controllori che chiudono la fila.E’ come un vero percorso di scuolabus, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito (percorso casa- scuola e viceversa), raccoglie i piccoli passeggeri alle fermate predisposte lungo il cammino, ad un orario stabilito. Ecco quali sono i benefici che apporta:
Salute: camminare permette ai bambini di essere più attivi e migliorare la loro condizione psico-motoria
Movimento: ridurre la sedentarietà e svolgere esercizio fisico quotidianamente
Socializzazione: chiacchierare e fare nuove amicizie
Educazione stradale:acquisire “abilità pedonali”, conoscere la segnaletica, acquisire maggiore sicurezza, orientamento ed autonomia
Ambiente: ridurre il traffico intorno alle scuole, l’inquinamento acustico e atmosferico per avere aria più pulita
Il pedibus in certe regioni all’avanguardia sta ormai diventando una realtà consolidata
Il programma ha recentemente ottenuto il il riconoscimento di “Buona pratica trasferibile”. Il percorso di valutazione ha previsto la lettura da parte di due lettori indipendenti, esperti di progettazione in promozione della salute, attraverso lo strumento della Griglia di individuazione e valutazione delle Buone pratiche Trasferibili. E’ stato inoltre evidenziato e valorizzato nella banca dati Pro.sa con il simbolo ad indicare una particolare qualità dal punto di vista metodologico e buone possibilità di trasferibilità e generalizzabilità ad altri contesti o situazioni
La promozione dell‘uso delle scale della salute è uno degli interventi più semplici ed efficaci nel contrastare la sedentarietà.
Revisioni sistematiche della letteratura scientifica hanno infatti dimostrato che richiami scritti all’uso delle scale, in sostituzione dell’ascensore o delle scale mobili, collocati in punti strategici, spingono le persone a essere più attive. L’intervento si è dimostrato efficace nelle più varie situazioni (grandi magazzini, stazioni, biblioteche universitarie, banche, uffici) e nei diversi gruppi di popolazione considerati: uomini e donne, giovani e anziani, normopeso e obesi.
I “Gruppi di cammino” infine, sono gruppi di persone che si ritrovano regolarmente in un luogo definito per camminare insieme, inizialmente “guidati” da operatori e poi via via resi autonomi. In alcune realtà la partecipazione ai gruppi è divenuta una possibile “prescrizione” effettuata da Medici di Medicina Generale che partecipano al progetto, a pazienti portatori di specifici fattori di rischio o malattie (sovrappeso, obesità, ipertensione, diabete, ecc.).
Il Pedibus è la trasformazione del tragitto scuola – casa, normalmente percorso in autobus o in auto, in percorso pedonale.
E’ un gruppo di bambini che va e torna da scuola a piedi, accompagnato da adulti che controllano il gruppo con un capofila e più controllori che chiudono la fila.E’ come un vero percorso di scuolabus, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito (percorso casa- scuola e viceversa), raccoglie i piccoli passeggeri alle fermate predisposte lungo il cammino, ad un orario stabilito. Ecco quali sono i benefici che apporta:
Salute: camminare permette ai bambini di essere più attivi e migliorare la loro condizione psico-motoria
Movimento: ridurre la sedentarietà e svolgere esercizio fisico quotidianamente
Socializzazione: chiacchierare e fare nuove amicizie
Educazione stradale:acquisire “abilità pedonali”, conoscere la segnaletica, acquisire maggiore sicurezza, orientamento ed autonomia
Ambiente: ridurre il traffico intorno alle scuole, l’inquinamento acustico e atmosferico per avere aria più pulita
Il pedibus in certe regioni all’avanguardia sta ormai diventando una realtà consolidata
Il programma ha recentemente ottenuto il il riconoscimento di “Buona pratica trasferibile”. Il percorso di valutazione ha previsto la lettura da parte di due lettori indipendenti, esperti di progettazione in promozione della salute, attraverso lo strumento della Griglia di individuazione e valutazione delle Buone pratiche Trasferibili. E’ stato inoltre evidenziato e valorizzato nella banca dati Pro.sa con il simbolo ad indicare una particolare qualità dal punto di vista metodologico e buone possibilità di trasferibilità e generalizzabilità ad altri contesti o situazioni
La promozione dell‘uso delle scale della salute è uno degli interventi più semplici ed efficaci nel contrastare la sedentarietà.
Revisioni sistematiche della letteratura scientifica hanno infatti dimostrato che richiami scritti all’uso delle scale, in sostituzione dell’ascensore o delle scale mobili, collocati in punti strategici, spingono le persone a essere più attive. L’intervento si è dimostrato efficace nelle più varie situazioni (grandi magazzini, stazioni, biblioteche universitarie, banche, uffici) e nei diversi gruppi di popolazione considerati: uomini e donne, giovani e anziani, normopeso e obesi.
I “Gruppi di cammino” infine, sono gruppi di persone che si ritrovano regolarmente in un luogo definito per camminare insieme, inizialmente “guidati” da operatori e poi via via resi autonomi. In alcune realtà la partecipazione ai gruppi è divenuta una possibile “prescrizione” effettuata da Medici di Medicina Generale che partecipano al progetto, a pazienti portatori di specifici fattori di rischio o malattie (sovrappeso, obesità, ipertensione, diabete, ecc.).





