Quando l’occhio del padrone ingrassa il cavallo

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Parto dalla spiegazione più conosciuta (vorrei dire famosa) di questo proverbio molto noto che viene utilizzato per indicare che solamente il diretto interessato può fare al meglio i propri interessi: utilizzando la metafora del cavallo e del padrone, questo modo di dire sta quindi a significare che l’animale vive nel migliore dei modi se a prendersene cura e a occuparsi del suo nutrimento è il padrone stesso. Si tratta di un detto che deriva dalla saggezza popolare e trova le sue radici nell’antichità. È un modo di dire della tradizione contadina e può essere applicato a ogni tipologia di situazione. L’altro significato accessorio del proverbio vuole essere inoltre un ammonimento per coloro che hanno intenzione di delegare i propri interessi a qualcun altro, quando invece per essere certi che una cosa prosperi è meglio occuparsene in prima persona.Il riferimento non è puramente casuale e va rivolto direttamente al patron del Vado Franco Tarabotto( 5 partite, 15 punti, primo in classifica). Era il 6 aprile quando non passò inosservata la presenza di Giorgio Roselli (ex Ligorna e Lavagnese) sulle tribune del Chittolina, occasione in cui l’ esperto allenatore aveva guardò la partita tra Vado e Saluzzo insieme al presidente.Per provare nuovamente a conquistare la Serie C era sceso in “campo” direttamente il Numero Uno facendo a meno delle mire del DG e del DS.Si può dire che da quella data storica era iniziata una nuova avventura coincidente con la programmazione per la stagione del riscatto. Potrà anche aver giovato un calendario diciamo “morbido”, così come la giusta piega presa in alcune gare, ma quel che conta è che al momento (si sa che nel calcio ci vuole cautela perché le cose possono prendere svolte non desiderate) i fatti danno ragione a chi ha preso le redini in mano.Il 3 a 1 sull’Imperia di Riolfo ha certamente dato più sicurezza all’ambiente ma fortunatamente l’allenatore di lungo corso Roselli non è caduto nella trappola del trionfalismo :”Nonostante la prima posizione ribadisco l’importanza di non farsi illusioni sui numeri: A mio avviso, i 15 punti raccolti non rispecchiano le prestazioni che abbiamo offerto nelle prime uscite. Abbiamo sempre sofferto. Ciò che mi preme è analizzare le situazioni in cui andiamo in crisi, che sono ancora troppe. Se continuiamo così, sarà complicato mantenere la vetta. Dobbiamo migliorare sotto moltissimi aspetti». Bravo Mister! Solo così si potrà tentare il grande salto. Che «l’occhio del padrone ingrassa il cavallo» significa che solo un costante interesse personale verso i propri beni o affari può farli rendere in modo soddisfacente (e Bravo President).

Dal latino «oculus domini saginat equum», attribuito all’agronomo Lucio Columella (4 – 70 d.C.) sta la base della frase fatta, facendo intendere che solo la vicinanza, la presenza affettuosa del suo proprietario garantisce il benessere dell’animale anche perché – come recita un’antica favola – se il signore incarica del nutrimento del suo cavallo un sottoposto, è probabile che costui possa disperdere o addirittura svendere gran parte della porzione di fieno e che il povero equino dimagrisca sempre di più.Un finale che ho scelto con lo scopo di far meditare.