Ciclismo 2023 Italia seconda per vittorie bene Longo Borghini e Ganna

Con Filippo Fortin e Chiara Consonni sono stati i plurivincitori stagionali italiani

0
214

 

In una stagione su strada del tutto priva di grandi acuti azzurri il ciclismo italiano è riuscito sia in campo maschile che femminile a conquistare il secondo posto per numero di vittorie (alla fine sono state ben 107 per gli uomini e 35 per le donne ). A primeggiare in campo maschile il Belgio con 123 successi ed in campo femminile l’Olanda con 72.                                                  Dietro all’ Italia in questa particolare classifica si sono piazzati fra i maschi Olanda (98), Francia (90) e Danimarca (69). E fra le femmine Belgio (21), Polonia (20) e Svizzera (18).  A livello individuale i plurivincitori sono stati con 19 vittorie Jasper Philipsen (Belgio) e Miguel Angel Lopez (Colombia). A seguire Tadej Pogacar, 17, Yacine Hamza, 16, Primoz Roglic e Jonas Vingeaard, con 15 successi. Seguono Evenerpoel e Kooij con 13, Merlier 11 e DeLie, 10. Gli italiani  Filippo Ganna e Filippo Fortin si sono fermati a 6 successi, seguiti da  Enrico Zanoncello (a 4), Andrea Bagioli, Alberto Dainese, Jonathan Milan, Giulio Ciccone, Michele Gazzoli, Luca Vergallito, vera rivelazione della stagione, con 3 vittorie.                                                                                                                                           In campo femminile la olandese Demi Vollering ha primeggiato con 15 successi, davanti alla belga Lotte Kopechy, 14 e l’altra olandese Charlotte Kool, con 13. A seguire Wiebes e Garcia a 12. Le plurivincitrici fra le azzurre sono state Chiara Consonni ed Elisa Longo Borghini con cinque vittorie. Bene anche Marta Cavalli (4), Gaia Realini ed Elisa Balsamo con 3 successi.                A livello di nazioni guida il Belgio con 13.770 punti, davanti a Danimarca (10.453), Francia (9.162), Slovenia (8.662), Spagna (8.269), Gran Bretagna (8.103), Olanda (7728), con l’ Italia appena ottava con 7.648 punti, davanti ad Australia (6.088) e Stati Uniti (5.987).                                                                                             La classifica che somma i punteggi ottenuti dalle cicliste durante l’anno vede in testa l’ Olanda con 8265 punti, davanti all’ Italia con 6.008 punti, seguono  Francia (3.748), Belgio (3.663), Polonia (3.281), Gran Bretagna (2.979), Australia (2.929), Svizzera (2.882), Germania (2.669) e Stati Uniti (2.360). Anche quest’anno, malgrado qualche luce e le imprese di Filippo Ganna, la stagione è trascorsa senza che si potesse trovare finalmente l’ erede di Vincenzo Nibali il campione siciliano che negli ultimi anni è stato l’unico capace di darci soddisfazioni sia nelle corse di un giorno sia nelle corse a tappe. L’augurio per il 2024 è dunque quello di vedere spuntare, crescere o maturare qualcuno in grado di non fraci rimpiangere ancora per un’altra intera stagione “Lo Squalo”.

CLAUDIO ALMANZI