“Un Calcio al Bullismo”, il progetto in collaborazione con il movimento Mabasta e Convy School fa tappa a Roma

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Prevenire il bullismo e il cyberbullismo a scuola e nello sport. Questi gli obietti dell’intesa vincente tra il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, il movimento Mabasta e Convy School, che ha portato allo sviluppo di “Un Calcio al Bullismo”, il progetto rivolto ai ragazzi dai 9 ai 18 anni di età e che ha coinvolto nell’anno in corso circa 200 scuole dell’intero territorio nazionale, più di 800 classi e oltre 1.000 insegnanti. Stamane in una delle tappe itineranti del progetto, i ragazzi del collettivo “Ma Basta” fondato dal giovane Mirko Cazzato hanno illustrato il modello di prevenzione agli alunni dell’istituto comprensivo Montessori di Roma insieme al Segretario Nazionale del Settore Giovanile e Scolastico Vito Di Gioia: “Un Calcio al Bullismo offre agli studenti e alle studentesse delle Scuole Primarie (classi 4° e 5°) e Secondarie di I e II grado, la possibilità di adottare un protocollo di sei azioni “dal basso”, ideato dagli stessi studenti per difendersi o difendere i propri compagni dai fenomeni di violenza tra pari sempre più in crescita. Un protocollo estremamente pratico e concreto che prevede la possibilità di poter reperire direttamente all’interno dell’Area Scuole del portale FIGC dedicato alle attività scolastiche “Valori in Rete” tutti i materiali originali necessari all’attività e marchiati “Un Calcio al Bullismo” (Manifesto, Bullibox, Attestati Bulliziotti, etc)”. Il modello prevede inoltre attività di informazione presso le scuole come quella realizzata oggi a Roma (per studenti, docenti, referenti per il bullismo, dirigenti) e attività di formazione rivolta ai docenti (MabaProf) e a particolari studenti (Bulliziotti) oltre che naturalmente on line per poter raggiungere le numerose scuole iscritte al programma. Un altro strumento del progetto è rappresentato dall’App Convy School, un’applicazione progettata con il supporto di psicologi, psicoterapeuti e responsabili scolastici per contrastare il bullismo e il cyberbullismo a supporto degli studenti, delle loro famiglie e degli istituti scolastici. L’applicazione fornisce un innovativo servizio di messaggistica crittografato che permette agli studenti e alle loro famiglie di comunicare, in modo sicuro e immediato, direttamente al referente eventuali situazioni sospette. Il software garantisce l’assoluta riservatezza delle comunicazioni inviate.
Il programma “Un calcio al Bullismo” rappresenta uno dei molteplici programmi educativi e didattici che supportano le attività sportive organizzate dalla FIGC attraverso il Settore Giovanile e Scolastico in oltre 2.100 istituti scolastici e che accompagneranno anche il ritorno, dopo le restrizioni causate dalla pandemia, alle manifestazioni finali nazionali che si terranno a Salsomaggiore dal 24-26 Maggio per le scuole secondarie di primo grado partecipanti ai progetti “Ragazze in gioco” e “Tutti in goal”.