In ricordo di Franco Frattini

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Franco Frattini, attuale presidente del consiglio di Stato, se n’è andato all’età di 65 anni la sera della vigilia di Natale. Era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per un tumore. Laureato in Giurisprudenza, magistrato, nel 1981 Frattini è diventato procuratore dello Stato. Parlamentare, esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà, con Silvio Berlusconi presidente del consiglio, Frattini è stato per due volte ministro degli Esteri: prima negli anni 2002-2004 e poi negli anni 2008-2011 e vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per la Giustizia, Sicurezza e Libertà negli anni 2004-2008. Fino al 29 gennaio di quest’anno era stato Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI, ruolo che aveva ricoperto sin dalla nascita di questo nuovo organismo nel 2014 con la riforma della Giustizia Sportiva. Era stato anche un autorevole componente del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) a Losanna.Pur avendo avuto nella sua lunga carriera numerosi incarichi politici (è stato tra gli altri Ministro degli Esteri e Commissario Europeo), Frattini ha da sempre legato il suo nome anche al mondo dello sport. Venne insignito del Collare d’oro del Comitato Olimpico Internazionale in seguito alla positiva esperienza come Presidente dell’Agenzia delle opere per i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Il suo legame col mondo degli sport invernali è sempre stato forte: infatti è stato Presidente della Commissione Nazionale Scuole e Maestri di Sci (Coscuma) della FISI, tanto è vero che pochi mesi fa il Presidente Flavio Roda lo aveva insignito del titolo di istruttore ad honorem. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha voluto ricordarlo così: “Ho perso un vero amico. Franco Frattini è stato per me un punto di riferimento in questi anni di presidenza del CONI. I suoi consigli e i suoi suggerimenti sono sempre stati preziosi per la mia attività. Lo sport italiano piange un uomo delle istituzioni che ha sempre difeso l’autonomia dello sport interpretando di volta in volta i suoi ruoli con competenza e lealtà. Alla famiglia rivolgo le più sincere condoglianze a nome mio personale e dell’intero mondo sportivo italiano”.

Anche il Presidente del Collegio di Garanzia, Gabriella Palmieri Sandulli, che da gennaio 2022 ha preso il posto di Frattini al vertice della massimo organo di giustizia dello sport, ha voluto lasciare una testimonianza in ricordo del suo illustre predecessore. “Il Presidente Frattini è stato un eccezionale Servitore dello Stato con un elevatissimo senso istituzionale coniugato con altrettante eccezionali doti umane. La Sua passione per lo Sport nella più nobile accezione l’ha dimostrata anche con la grande tenacia, l’entusiasmo e l’infaticabile impegno che hanno conferito prestigio e lustro istituzionale al Collegio di Garanzia dello Sport. Sono davvero onorata di ricoprire la carica di Presidente dopo un così autorevole Predecessore. Il Suo Esempio sarà sempre la mia guida e il modello a cui ispirarmi. A nome di tutti i Componenti del Collegio di Garanzia e mio personale porgo le più sentite condoglianze alla famiglia alla quale ci stringiamo commossi nel grande dolore per una così grave perdita”.