Il gran ritorno di Raisport

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E’ in carica, come direttrice di Raisport, da pochi mesi ma Alessandra De Stefano può dire di avere già incassato un colpo importante relativo alle Olimpiadi di Parigi 2024. Si perché la RAI potrà usufruire di un pacchetto di 360 ore, contro le 200 di Tokyo. Accordo firmato con Eurosport che invece sta naufragato in quanto gli abbonamenti a Discovery Plus sono pochissimi a dimostrazione che lo sport in chiaro tornerà  ad essere protagonista. La De Stefano si è  soffermata anche sul Giro d’Italia dove, per la prima volta, la produzione delle immagini, su volere della Rcs, saranno affidate ad una produzione straniera. Dunque niente regia nazionale e telecronisti in moto, come avveniva da decenni. La direttrice di Raisport  convinta a ragione che il Giro sia un patrimonio nazionale sta cercando di portare l’evento su Rai1 ma pare che le porte siano chiuse. E poi ancora Mondiali ed Europei di atletica, mondiali di nuoto e pallavolo in un 2022 che ha come clou i Mondiali di calcio acquistati dalla RAI. Sembra incredibile ma pure qui le tre reti principali, Italia a parte, non sembrano proposte a modificare i mummificati palinsesti. Dunque Raisport torna alla riscossa mentre anche Sky sembra orientata a trasmettere tanti suoi eventi in chiaro su la 8. E questo perché, forse non ci voleva un genio a capirlo, una platea di 60 milioni di italiani è  più appetitosa di abbonati la cui quota continua a scendere.

Nella foto di Corriere della Sera Web, Alessandra De Stefano