Itinerari ciclistici per scoprire le bellezze della Riviera

Il comprensorio di Andora, Alassio ed Albenga sarà messo in evidenza in campo turistico grazie a questo interessante progetto di Bike Economy
Il percorso andorese (Foto Silvio Fasano)

Una serie di itinerari nella Riviera di Ponente che valorizzino il turismo del comprensorio ingauno sono stati realizzati nell’ambito di un progetto di formazione personalizzata denominato Smart@ttivo della Regione Liguria.

A metterli in pratica è Selene Crippa che partendo dai suoi interessi e dalle sue passioni traccia nuovi percorsi ciclo-esperienziali incentrati sulle rilevanze storico-artistiche e enogastronomiche del ponente ligure.

Un progetto realizzato con la consapevolezza che la “Bike Economy” rappresenta un mercato che secondo gli ultimi dati vale oltre 4 miliardi di euro e coinvolge 4,7 milioni di italiani, con riflessi positivi soprattutto nella destagionalizzazione delle destinazioni turistiche.

Tutto nasce dalla linea di intervento “Smart@ttivo” dal 2020/21, voluta degli assessori al lavoro Gianni Berrino e alla formazione Ilaria Cavo, nell’ambito del patto per il lavoro nel settore del turismo, per sostenere le imprese turistiche e i lavoratori colpiti dall’emergenza Covid-19, attraverso percorsi integrati e personalizzati di politica attiva del lavoro e di consulenza formativa.

Grazie a questa opportunità, realizzata da E.L.Fo. Ente Ligure di Formazione di Albenga, la “Bike Lover” di Pietra Ligure, seguita dai docenti Michele Tiengo e Franco Laureri, Selene Crippa sta riprogettando il proprio futuro professionale, partendo dalle sue competenze di maestra d’arte e riparatrice di cicli. Durante l’attività formativa Selene ha sviluppato alcuni project work in tema turistico e uno di questi: “Pedalando sulle tracce di Thor Heyerdhal” è stato inserito dal destination manager del comune di Alassio, Luca Caputo, tra le experience che la “città del muretto” ha presentato alla borsa del turismo esperienziale 2021.

“Il project work elaborato durante il percorso – spiega la stessa Crippa – si pone come obiettivo di far maturare ai cicloturisti un’esperienza nella storia e nella cultura della Baia del Sole, prediletta da Thor Heyerdal, il famoso esploratore norvegese che, dopo aver girato il mondo, decise di vivere in quest’angolo di Liguria.”

Pedalando sulle tracce delle torri, dei bastioni e dei mulini a vento, tra i profumi delle aromatiche autoctone, condurrà gli amanti delle “due ruote” alla scoperta delle testimonianze della Liguria più autentica: fatta di storie di pirati e agricoltura eroica.

Il percorso, inizia dalla piastrella del Muretto di Alassio che racconta l’impresa dell’esploratore con il Kon Tiki, e si snoda ad anello incontrando di seguito: il Bastione di Alassio, la torre di S. Croce alle spalle della la cappelletta del porto, la torre Adelasia di Vegliasco, i resti dei mulini a vento di Poggio Brea, poi il mulino di Colla Micheri e la tomba di Thor Heyerdal, per terminare con il bastione di Laigueglia, non prima di aver vissuto l’esperienza enogastronomica, proposta dall’azienda vinicola Cascina Praié. Un percorso per conoscere l’altra Liguria, quella meno nota, ma non per questo meno bella.

Un modo diverso di concepire il cicloturismo, approccio ideale per conoscere i luoghi più belli e meno noti della Liguria, incontrare il genius loci, seguendo le tracce dei grandi personaggi che hanno amata questa splendida regione.

CLAUDIO ALMANZI

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