Lo sport salverà Rai 2

0
97

L’indice di ascolto è  tornato sui  numeri di sempre, bassissimi. Archiviate le Olimpiadi, che le hanno permesso di essere la prima grande rete durante l’intera giornata, lo share è  davvero imbarazzante, a livello di tv regionale di secondo livello.  Manca davvero, o meglio mancava, una identità precisa da dare ad una rete che sembra  rivolgersi  a tutti, ma alla fine non capta nessuno. Se però la dirigenza uscente avesse bene letto  i numeri, non avrebbe avuto difficoltà a risolvere i problemi  come sembra fare adesso la nuova direttrice  Soldi.  Rai2, in sostanza, vola alto soltanto con le dirette sportive. Se si analizza l’Auditel si nota come durante il Giro o il Tour la rete superi il 10 per  cento di contatti, così come per gli Europei  di nuoto. Con i programmi normali (ore 14 e Detto Fatto) si arriva a mala pena ad un 6%. Ecco allora, sulla scia delle Olimpiadi, con Rai2 che ha sfiorato il 45 % , finalmente qualcosa  cambierà. L ‘idea è  quella di chiudere Raisport, canale 57 e 58 digitale terrestre e trasferire i principali eventi su Rai2, dagli Europei  di pallavolo  maschile femminile ai mondiali di ciclismo, che sicuramente  avrebbero un buon  gradimento. Aspettando poi i Giochi  Invernali  di Cina dove tornerebbe la rete olimpica, sperando che il Tg2, vera spina nel fianco, non interrompa l’evento sul più bello.