Dopo la tappa (13) : Finalmente Nizzolo

Sembrava una maledizione, una di quelle che leggi nei racconti medievali o nei film dell’orrore. Perché Giacomo Nizzolo proprio non riusciva ad alzare le mani al cielo al traguardo di una tappa, tanto che per lui si era scomodato nuovamente il detto dell’eterno secondo. E anche oggi, quando Affini ha tentato la fuga a cento metri dalla conclusione, sembrava che per Giacomo tutto dovesse essere nuovamente rimandato. E invece no, nella tredicesima tappa, e poi dice che il numero porta sfortuna, Nizzolo rompe la maledizione e scrive il suo nome nella Ravenna-Verona che per il resto ha eliminato il sonnifero a chi non riesce a dormire. Il podio si compie con Affini e Sagan. Nulla cambia in classifica con Bernal che veste in rosa aspettando il Zoncolan

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